Cosa propone
l'edizione
del 2008
5 Mostre-concorso...
Crespi
Bonsai Cup: dedicata ad esperti e collezionisti
di bonsai.
Crespi Shohin Cup:
dedicata ad esperti e collezionisti di shohin.
Amatori a Confronto:
dedicata a tutti gli appassionati di bonsai.
Crespi Suiseki Cup:
dedicata ai collezionisti di suiseki, le meravigliose pietre paesaggio.
Crespi Pot Cup:
dedicata a collezionisti di vasi e a maestri vasai.
Una mostra
inedita…
“Il bonsai nelle schede telefoniche”:
durante i giorni della manifestazione verrà allestita un’esposizione di schede telefoniche
emesse prevalentemente in Cina e Giappone, legate al mondo bonsai. A cura di Lorenzo Sonzini.
Spettacoli
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Conferenze
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Dimostrazioni
•
Corsi
Dimostrazioni
di alta tecnica bonsai, alla Crespi Cup tutte le novità in anteprima assoluta:
famosi maestri giapponesi e cinesi si cimenteranno
nella spettacolare lavorazione di piante secolari, con tecniche innovative e all'avanguardia.
Terranno inoltre workshop sul bonsai per tutti gli appassionati. Per la prima volta in Europa,
sarà ospite della manifestazione il maestro Ebihara, uno fra i più grandi artisti
giapponesi di bonsai, e il maestro Wong uno dei maggiori esperti di bonsai penjing
- paesaggi cinesi in miniatura.
Conferenza sul suiseki:
Martin
Pauli, notissimo esperto nel campo, permetterà di approfondire la conoscenza
sulle straordinarie pietre paesaggio.
Cucina giapponese, "l'arte in cucina" è forse il
termine più adatto per descrivere la raffinata culinaria giapponese, dove non solo è
importante la qualità del cibo, ma fondamentale è la sua presentazione: “i piatti devono
essere belli a guardarsi". Oltre ad alcuni cenni storici, saranno elencate le virtù e le
caratteristiche principali dei cibi giapponesi; verrà mostrato, inoltre, come devono
essere presentati. La cuoca Michiyo Murakami darà anche una dimostrazione pratica sulla preparazione del sushi.
Calligrafia cinese o shūfà
è stata la prima arte maggiore esercitata dai letterati, ed è forse l'arte che più di ogni
altra riunisce in sintesi le concezioni filosofico-estetiche di questi intellettuali artisti,
che hanno poi avuto grande importanza anche nel campo della pittura. La calligrafia cinese
è un'arte basata sul respiro, sulla padronanza di sé e sul senso dello spazio.
Carta washi (wa - giapponese,
shi- carta), è stata introdotta dalla Cina in Giappone intorno al ’600
ed è un tipo di carta
ottenuto attraverso la lavorazione manuale di diverse varietà di piante
come il kozo, la matsumata, e il gampi, il primo della famiglia del Gelso, e
le altre due della famiglia delle Daphne. Particolarmente
affascinante sia alla vista che al tatto, la carta washi viene utilizzata sin dall’antichità
all’interno dell’abitazione giapponese, ma anche per creare biglietti e oggetti.
Cerimonia del tè
è una delle arti tradizionali zen più note e amate. È un’arte antichissima che racchiude
in sé un rituale per soddisfare i bisogni di pace interiore dell'uomo, che si può sintetizzare
nella frase "la pace in una tazza di tè".
Yuzen
indica una particolare arte decorativa dei tessuti per kimono, originata dalla creatività
di Yuzensai Miyazaki nel XVII secolo. Consiste nell’uso dell’amido ottenuto dalla cottura
a vapore del riso sulle linee del disegno, per dipingere con colori diversi uno accanto
all’altro senza sbavature.
Sakè
è una bevanda originaria del Giappone, a base alcolica, nata nel III sec. a.C. Ottenuta
dalla fermentazione del riso è normalmente bevuta calda o tiepida. Le tecniche di produzione
si tramandano da secoli e prevedono una lavorazione di sei settimane.
Raku, questa tecnica, di origine giapponese, è stata
introdotta recentemente in Occidente. A differenza delle altre ceramiche giapponesi, nella
creazione della ceramica raku vengono utilizzate soltanto le mani grazie alle quali l’artista
può esprimersi liberamente. L’effetto decorativo, con riflessi metallici e craquelé, la
singolarità del processo, dove l’oggetto è estratto incandescente dal forno, ne fanno una
tecnica decisamente entusiasmante.
Origami è l’arte giapponese di piegare la carta. La
sua origine è legata alla religione scintoista che ha dato alla carta una valenza sacrale.
Oggi la tecnica, che nel tempo si è evoluta, utilizza poche piegature combinate per creare
anche soggetti molto complicati.
Tai Chi
Ch'uan è un’arte marziale di difesa, appartenente alla scuola tradizionale cinese
del Kung Fu. Attraverso movimenti lenti, fluidi ed armoniosi il Tai Chi Ch'uan dona
al fisico flessibilità e morbidezza, allo spirito presenza e concentrazione.
Qi Gong
è un’arte che in Cina si tramanda da millenni e affonda le sue radici in una scienza della
natura di matrice taoista. Consiste in una serie di esercizi di difficoltà progressiva,
che si svolgono attraverso il controllo del corpo (sia in quiete che in movimento), del
respiro, del pensiero e delle emozioni.
Tuina
è un’antica tecnica manuale, che permette di ritrovare e mantenere il benessere fisico e
psichico. È un metodo completo e naturale, che non utilizza particolari strumenti per la
sua applicazione, nemmeno gli aghi. Gli strumenti dell’operatore Tuina sono infatti le dita,
le mani e i gomiti.
Gli ospiti
Il maestro Shigeo Ebihara
dopo aver conseguito la laurea alla Denki Daigaku di
Tokyo
nel 1978, all’età di 29 anni decide di seguire la sua passione e di percorrere la via del
bonsai come professionista. Constatando la difficoltà di esprimere pienamente il proprio
senso artistico rispettando il carattere individuale di ogni albero, Ebihara sperimenta
la formazione dei suoi esemplari partendo da seme o da talea. Bonsai non è solo imitazione,
per Ebihara, ma è espressione dell’essere e della conoscenza del suo autore.
Il maestro Wong Tsau Shing
nato in Cina nel 1946, fin dall’età
di diciassette
anni ha iniziato a studiare come trattare le piante artistiche in vaso. Responsabile tecnico
del giardino Penjing del Hong Kong Yuen Institute of Tao è un esperto di alto livello e
appassionato della scuola di penjing di Lingnan. Nel 1970 è diventato membro della Guangchou
Penjing Association e membro della Hong Kong Penjing and Art-stone Society nel 1993. Lo
scorso anno ha fondato l’Istituto del Penjing di Lingnan a Hong Kong, un’organizzazione
senza fini di lucro. È stato nominato anche consulente onorario della Hong Kong Bonsai International.
Martin Pauli
nato in Svizzera, ha una lunga esperienza di studio e realizzazioni
in campo artistico. Direttore artistico, poi direttore marketing e vice direttore dei magazzini
Loeb, per suo interesse personale sviluppa lo studio dell’arte e dell’artigianato
giapponese e realizza lavori di oreficeria, lavorazioni sui metalli, disegno grafico, ecc.
Dall’età di quindici anni studia Tea Kwon Do fino a diventare istruttore, giudice di gara
e membro della squadra nazionale. Nel 1990 inizia lo studio dell’arte del suiseki, principalmente
con Matsuura Arishige. Grazie alla sua sensibilità artistica trova ampi consensi a livello
internazionale: tiene conferenze in Europa, Asia e Stati Uniti e pubblica articoli sull’arte
del suiseki.
Alberto Lavazza,
punta di diamante dello staff Crespi, da circa 25 anni si è avvicinato al bonsai. Svolge
costanti stage di aggiornamento con i diversi maestri giapponesi che visitano Crespi Bonsai.
Tiene corsi, dimostrazioni e conferenze.
Adriano Nalon,
avvicinatosi al bonsai nel ’84 come autodidatta, ha successivamente affinato la sua preparazione
tecnica frequentando i corsi bonsai A.B.A.N. e quelli della Scuola D’arte Bonsai del maestro
Suzuki. Ha partecipato a diversi seminari tenuti da Yamada, Sudo, Terakawa, Noelanders e
Nakamura. Cura dimostrazioni e seminari.
Gianandrea Zangherini,
da circa 8 anni si è avvicinato al bonsai. Allievo del maestro Nobuyuki Kajiwara dell’Università
del Bonsai, svolge costanti stage di aggiornamento.
Graziana Canova Tura,
nata nel 1940 a Milano, ha studiato lingua e cultura giapponese presso l’Is.M.E.O.,
oggi I.S.I.A.O., di Milano. Ha trascorso in Giappone gli anni dal 1970 al 1975 e durante
il soggiorno a Tokyo ha frequentato i corsi di lingua giapponese della Sophia University.
Rientrata in Italia si è laureata con lode all’Università Ca’ Foscari di Venezia in lingua
e letteratura giapponese. Ha frequentato corsi di pittura, di ikebana, di shiatsu, ha tenuto
conferenze sulla cultura giapponese in vari Circoli e Associazioni. È socia fondatrice
del Centro di Cultura Italia-Asia “Guglielmo Scalise” di Milano, e membro-consigliere dell’AISTUGIA
dal 1976. Ha scritto numerosi libri, fra i quali: Il Giappone in cucina (nuova edizione
a cura di Ponte alle Grazie, 2006).
Michiyo Murakami,
nata nel 1947 in Giappone, fin dall’infanzia ha imparato la cucina tradizionale, la
cerimonia del tè, la composizione floreale. Laureata presso la facoltà di Product Design
moderno e tradizionale del Kanazawa Art College, da molti anni lavora nel campo del design
tra Tokyo e Milano, dove risiede stabilmente dal 1992. Nel 2004 ha fondato l’associazione
culturale Casa Michiyo, svolgendo le sue attività in un ambiente tipico dove tiene i corsi
di cucina e cultura giapponese. Dal 2004 insegna cucina giapponese presso IPCA, Milano.
Dal 2006 è docente presso la Scuola Etoile di Chioggia.
Makiko Wakita,
nata a Hyogo in Giappone, nel 1988 ha iniziato a studiare cerimonia del tè sotto la guida
del Maestro Murayama, della scuola Omotesenke, diplomandosi e conseguendo il grado di maestra
del tè e l’abilitazione all’insegnamento, che pratica nella sua città di adozione: Vicenza.
Pur essendo impegnata come responsabile della sede italiana di un'azienda giapponese, prosegue
la sua attività artistica partecipando a numerosi eventi culturali, anche in collaborazione
con il suo maestro Murayama.
Paolo Senesi
è nato a Monza nel 1967. Diplomatosi ceramista presso la scuola Cova di Milano, nel
’93 ha iniziato a specializzarsi nella tecnica della ceramica raku. Dal ’95 cura workshop
e seminari presso il suo laboratorio in provincia di Lodi e scuole lodigiane. Ha partecipato
a diverse mostre ed esposizioni in tutta Italia, ha scritto il libro “Raku” edito da Udp,
ha collaborato con le testate Brava Casa e AD.

Gianpaolo Scoglio
si avvicina al bonsai negli anni ’90. Dal 1999 ricopre
la carica di responsabile del Coordinamento Bonsai Piemonte-Lombardia. Nel 2000 si specializza
nei bonsai erbacei. Scopre il fascino della ceramica grazie all’incontro con la prof.ssa
De Lorenzi e dal 2004 crea vasi raku di pregevole fattura, specializzandosi sotto la guida
di Paolo Senesi. Ha frequentato corsi avanzati di smaltature, terre sigillate e raku dolce.
Kazuko Kataoka,
nata a Kobe in Giappone, dopo gli studi commerciali
entra
a far parte dello staff dell’azienda Shiina occupandosi di decorazione della stoffa con
la tecnica “yuzen di Kyoto”. Studia e approfondisce la tecnica sotto la guida del maestro
Shimizu Mitsumi. Ha conseguito una lunga serie di premi a livello nazionale fino al 2002,
quando si trasferisce in Italia per presentare lo yuzen attraverso la sua arte. Attualmente
è insegnante di tecnica yuzen presso il Museo del Tessuto di Prato. Ha curato mostre di
kimono a Vicenza, Brescia, Firenze, Roma, Ravenna, Milano, dimostrazioni e workshop in diverse
località italiane.
www.kazuko.info
•
www.iroha.it/italiano/artista.php?id=004
Agnès Paganelli
appassionata di origami, ha appreso l’antica arte di piegare la carta frequentando corsi
e laboratori tenuti da vari esperti.
Alessandra Bonecchi
laureata in Lingua e Letteratura Giapponese
all’Università degli Studi di Torino nel 1992, da più di 15 anni collabora con Crespi Bonsai.
Il suo campo di studio è orientato verso l’influenza del buddismo zen sulle espressioni
artistiche giapponesi. Cura costantemente conferenze sul bonsai, i giardini e la filosofia
giapponese.
Davide Ottolini
è direttore della scuola IOME (Istituto Orientale di
Medicina Energetica) e docente di TUINA.
www.iomeitalia.org
Michele Rubino
è docente IOME, insegnante di Qi Gong e di Kung Fu Ba Gua Zhang, diplomato in Cina presso
l'International Wushu Federation di Beijing.
www.iomeitalia.org
Miyako Kato,
nata a Tokyo nel 1977, ha conseguito il corso di laurea presso l’Atomi Women’s University
- Saitama - Giappone. Creative designer e amministratrice della Cartartemiya, è specializzata
nella produzione di biglietti augurali in stile giapponese creati con carta washi.
www.cartartemiya.it
Mao Wen
vive in Italia da circa vent’anni. Il suo amore per la letteratura e la scrittura nasce
già in Cina, ma l’Italia è il paese in cui realizza la sua prima pubblicazione. Scrive soprattutto
prosa, ma ama anche la poesia, i suoi versi sono stati presentati in occasione di alcuni
incontri letterari. Insegna lingua cinese presso il corso di laurea in Scienze della comunicazione,
presso l’Università degli studi di Milano Bicocca.
Francesco Bondani
è socio, amministratore e sales manage r
di Alto Gusto e deve la propria conoscenza nella produzione, classificazione e vendita
del sakè grazie alla sua pluriennale attività come responsabile di prodotto a fianco dei
fornitori e produttori con i quali l’azienda lavora, oltre che per una sincera passione
nella materia. Sakè, Umeshu e Shochu sono tra le più pregiate bevande alcoliche che il Giappone
possa offrire, e come importatrice di questi prodotti Alto Gusto
di Due Carrare, in provincia di Padova, in Italia
è sicuramente una delle aziende più importanti.
FESK Fong Ttai
(Federazione Europea Scuola Kung Fu Fong Ttai) è impegnata nella diffusione del kung fu
tradizionale della Cina del nord, portato in Occidente dal grande maestro cinese Chang Dsu
Yao, che ha insegnato in Italia per oltre vent’anni. La Federazione ha un proprio sito internet
all’indirizzo
www.feskfongttai.it
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