Cosa propone
l'edizione del 2010
5 Mostre-concorso...
Crespi
Bonsai Cup: dedicata
ad esperti e collezionisti di bonsai.
Crespi Shohin Cup: dedicata
ad esperti e collezionisti di shohin.
Amatori a Confronto: dedicata
a tutti gli appassionati di bonsai.
Crespi Suiseki Cup: dedicata
ai collezionisti di suiseki, le meravigliose pietre paesaggio.
Crespi Pot Cup: dedicata a collezionisti
di vasi e a maestri vasai.
BCI Award of Recognition
In occasione del 9° Raduno Internazionale del Bonsai & Suiseki, Willi Benz e Massimo
Bandera, direttori del Bonsai Club International, assegneranno i BCI Award of Recognition alle categorie bonsai, shohin, suiseki
e pot.
La mostra di xilografie “Il Fuji di Hokusai”
Verrà esposta una suggestiva raccolta di xilografie originali tratte dalle “Cento vedute
del Fuji” (Fugaku Hyakkei) di Hokusai, che ci ha lasciato la più vasta collezione di interpretazioni della montagna sacra. Mostra
allestita a cura di Lorenzo Sonzini.
In esposizione 3 esemplari
eccezionali di carpa koi
Si potranno ammirare una carpa Koyo, lunga 67 cm, caratterizzata dai colori giallo e grigio chiaro;
una carpa Mukashi ogon, lunga 90 cm, dal colore oro e dall’enorme crescita; una carpa Doitsu karashigoi, lunga 92 cm, che si presenta
senza squame e con un colore giallo brillante.
Mostra di tatuaggi irezumi
Durante la manifestazione sarà allestita una mostra dal titolo “Irezumi: il tatuaggio giapponese interpretato
da Claudio Pittan”, a cura di Claudio Pittan.
Spettacoli •
Conferenze • Dimostrazioni
• Corsi
Dimostrazioni di alta tecnica bonsai, alla Crespi Cup i più grandi
professionisti del bonsai: famosi maestri giapponesi si cimenteranno nella spettacolare lavorazione di piante secolari,
con tecniche innovative e all'avanguardia. Terranno inoltre workshop e lezioni sul bonsai per tutti gli appassionati. Per la prima
volta in Europa, sarà ospite della manifestazione il maestro Masakuni Kawasumi III, discendente dell’inventore degli attrezzi
per bonsai Masakuni I, Kentaro Shino uno fra i più grandi artisti giapponesi di bonsai, e il maestro Nobuyuki Kajiwara
uno dei maggiori esperti di bonsai europei oltre che giapponesi. I grandi esperti italiani quali Alberto Lavazza,
Antonio Ricchiari, Edoardo Rossi e Gaetano Settembrini cureranno conferenze, lezioni dimostrative, corsi e
workshop.
Tavola rotonda dedicata al suiseki Willi Benz sarà
a disposizione per valutazioni delle pietre dei collezionisti che vorranno farle visionare durante questo intervento e per dare
suggerimenti sulla costruzione del dai (base in legno) più adatto. Inoltre terrà una conferenza dal tema: “Il giardino giapponese,
un’oasi di arte e contemplazione”.
Giardino giapponese: conferenza con proiezione di diapositive
La natura si fa arte nella realizzazione del giardino giapponese, dove ogni dettaglio è meticolosamente studiato, per tornare natura
nell’effetto d’insieme. Oasi d’arte e contemplazione, il giardino giapponese coinvolge tutti i sensi nella magia delle stagioni.
Manga, mitologia e tradizioni della cultura giapponese La
cultura giapponese trova ampio seguito in Occidente, non solo per le arti e la spiritualità, permeate di un fascino del tutto peculiare,
ma anche per i fumetti, con una varietà di storie e personaggi che attraverso le vicende d’amore, di avventura, di fantasia ecc.
vengono a contatto con le tradizioni, gli usi ed i costumi della quotidianità del popolo nipponico.
Fiori in carta washi: laboratorio con Miyako Kato La carta giapponese
o washi è un materiale resistente e robusto, ma facile da manipolare. La washi è un tipo di carta ottenuto attraverso la lavorazione
manuale di diverse varietà di piante che viene utilizzata sin dall’antichità all’interno dell’abitazione giapponese, ma anche per
creare meravigliosi biglietti, composizioni di fiori ecc.
Carpa koi: simbologia e creazione del suo ambiente La carpa
koi è allevata a scopo ornamentale in stagni e laghetti. Legata alla leggenda cinese della carpa che risalendo la corrente giunge
alla sorgente e si trasforma in dragone, simboleggia il coraggio e la perseveranza, la forza di superare gli ostacoli. Ne esistono
varietà di diversi colori e possono raggiungere anche un metro di lunghezza e 60 anni di vita. Ampiamente diffusa in Giappone, Cina,
Taiwan è oggi molto apprezzata anche in Occidente.
Soba: realizzazione e degustazione dei tipici
“spaghetti giapponesi” Sottili spaghetti di grano saraceno, rappresentano un piatto
popolare preparato in svariate ricette. In Giappone si degusta in raffinati ristoranti dedicati, come anche lungo le strade in semplici
banchetti per la consumazione veloce. Suggestivo è il taglio manuale degli spaghetti, con il tipico “coltello da soba”.
Nihongo wo hanasemasuka, lei parla giapponese?
Visto il costante interesse per la cultura giapponese, la conoscenza della sua lingua permette di avvicinarsi più facilmente
alle sue molteplici espressioni: letteratura, cinematografia, forme della cultura pop, ma può favorire anche le relazioni in ambito
sociale oppure lavorativo.
Irezumi: l’arte del tatuaggio giapponese Il tatuaggio in
Giappone si diffuse durante il periodo Jomon (1000 a.C.), inizialmente per scopi decorativi e spirituali. Con il tempo ha acquisito
connotazioni diverse, ma ancora oggi è realizzato solo da esperti artigiani capaci di creare delle vere opere d’arte, con lunghi
tempi di realizzazione e con costi che possono raggiungere i 25.000,00 €.
Cucina giapponese, l’arte nella presentazione dei cibi: conferenza e degustazione
"L'arte in cucina" è forse il termine più adatto per descrivere la raffinata culinaria giapponese, dove non solo è importante
la qualità del cibo, ma fondamentale è la sua presentazione. Gli ingredienti di base sono semplici (riso, pesce, verdure e carne),
preparati con un grande rispetto del loro sapore naturale e presentati con una particolare cura dell’estetica in armonia coi colori
e le forme.
Katana: conferenza e dimostrazioni di arti marziali giapponesi
La famosa spada giapponese nasce grazie ad un lungo procedimento di forgiatura di tradizione secolare, la cui evoluzione è all’origine
delle abilità giapponesi nella produzione di lame (compresi anche gli attrezzi per bonsai). La katana è tradizionalmente legata
alla figura del samurai e da essa traggono origine numerose arti marziali giapponesi, tra le quali il kendō, l’arte del combattimento
con la spada, e lo iaidō, l’arte di estrarre la spada.
Kokedama e mini-giardini zen: laboratori di lavoro Frutto
di una cultura che ama le piccole cose capaci di evocare la bellezza e la vastità della natura, come pure la spiritualità e la profondità
d’animo, le perle di muschio e i giardini zen in miniatura sono di semplice realizzazione, ma di grande soddisfazione. Le perle
di muschio sono particolari sfere di terra ricoperte di muschio con erbacee. I giardini zen in miniatura ripropongono, nelle piccole
dimensioni, la magia e la naturalezza del giardino zen.
Gli ospiti
Kentaro Shino Dopo aver conseguito il diploma di scuola
superiore, all'età di 18 anni ha iniziato il praticantato di 5 anni e a 24 anni ha aperto il suo vivaio bonsai chiamato Tamaju-en.
Lo scorso anno ha vinto il premio Kokufu con una Camellia: si tratta del primo bonsai della specie premiato in 83 edizioni della
Kokufu!
Masakuni Kawasumi III Ha assunto la presidenza della celebre
casa produttrice di attrezzi
per bonsai alla scomparsa del padre nel 2002. Tra i suoi riconoscimenti il Gran Premio ricevuto dall’Associazione Tecnici e Ingegneri
Industriali della città di Kawaguchi nel 1998 e nello stesso anno la nomina ufficiale a dottore degli alberi da parte del Ministero
dell’Agricoltura e Foreste giapponese.
Nobuyuki
Kajiwara In Italia insegna arte bonsai presso l’Università del Bonsai Crespi fin dalla sua fondazione nel 1992 e segue
lo sviluppo dei capolavori del Crespi Bonsai Museum. Tiene regolarmente corsi e seminari in diversi paesi europei ed extra-europei,
dove si occupa anche di importanti collezioni di bonsai. Il suo sensibile approccio al bonsai è il risultato dell’esperienza maturata
in situazioni geografiche diverse e di un profondo rispetto per la natura.
Willi
Benz Nonostante la sua laurea in ingegneria, Willi Benz ha sempre coltivato il suo interesse per il bonsai ed il suiseki.
Il primo incontro con l’arte bonsai risale al 1968. Dopo averne approfondito la conoscenza sotto la guida del maestro Matsuhito,
nel 1978 ha fondato il German Bonsai Club e nel 1993 la German Suiseki Society. Dal 1996 è membro del Bonsai Club International
e membro onorario della Federazione Italiana Suiseki. Ha collaborato con diverse testate del settore in tutto il mondo e ha pubblicato
diversi libri.
Alberto Lavazza Punta di diamante dello staff Crespi,
da circa 25 anni si dedica al bonsai. Svolge costanti stage di aggiornamento con i diversi maestri giapponesi che visitano Crespi
Bonsai. Tiene corsi, dimostrazioni e conferenze.
Antonio Ricchiari Dal 1974 si è avvicinato al mondo bonsai.
Studioso, ricercatore e soprattutto
appassionato dell’arte bonsai ha scritto numerosi libri e articoli sull’argomento per le maggiori case editrici, tra le quali anche
Crespi Editori. Dal 1987 tiene corsi di tecnica bonsai periodici. Nel 2000 ha fondato “Progetto bonsai” dove si occupa di metodologia,
progettazione del verde e studio dell’estetica dell’Estremo Oriente.
Edoardo Rossi Musicista professionista, nel 1985 inizia
ad interessarsi al bonsai e
nel 1999 si diploma alla scuola del M° Hamano, sotto la guida del M° H. Suzuki. Nel 1995 vince il concorso Nuovo Talento Europeo.
Ha approfondito le sue conoscenze con importanti maestri giapponesi, tra cui: Sudo, Kobayashi, Yamada, Naka ecc. Nel 1987 è uno
dei fondatori dell’Ass. Euganea del Bonsai di cui è responsabile artistico-didattico. È socio fondatore e vice-presidente della
“Nippon Bonsai Sakka Kyookai” europea. Cura corsi, workshop e dimostrazioni in Italia ed all’estero e presso la sua scuola a Cervarese
S. Croce (Pd), dove si trova anche il suo vivaio.
Gaetano Settembrini
Si avvicina al bonsai nel 1988, prima attraverso letture e sperimentazioni su materiali da vivaio, poi seguendo corsi,
seminari e workshop, anche con Kimura e Terakawa. È istruttore I.B.S. dal 1998; tiene regolarmente dimostrazioni e corsi bonsai
in tutta Italia. Dal 2009 è entrato a far parte dello staff Crespi Bonsai.
Graziana Canova Tura Ha studiato lingua e cultura giapponese
presso l’Is.M.E.O. e si è laureata
con lode all’Università Ca’ Foscari di Venezia in Lingua e Letteratura Giapponese. Ha frequentato corsi di pittura, di ikebana,
di shiatsu, ha tenuto conferenze sulla cultura giapponese in vari circoli e associazioni. Ha scritto numerosi libri, fra i quali:
“La cucina zen” (Xenia, 1998); “Giappone” (Fabbri, per la collana di Cucina Etnica, 1999); “Sushi” (Fabbri, 2000); “Il Giappone
in cucina” (Ponte alle Grazie, 2006).
Miyako
Kato Ha conseguito la laurea presso l’Atomi Women’s University, Niza-shi, Saitama - Giappone. Creative designer
e amministratrice della Cartartemiya, è specializzata nella creazione di biglietti augurali in stile giapponese realizzati con carta
washi e cordicelle mizuhiki.
Koi-Garden
È stata fondata dai tre fratelli Robert, Herbert e Harald Neumair nel 2000, i quali hanno potuto contare sulla loro esperienza
decennale nell'allevamento delle carpe koi. Antesignana nell'allevamento e nella vendita delle carpe koi in Italia, da 10 anni seleziona
e importa direttamente dal Giappone koi di altissima qualità. Nel 2009 il team di Koi-Garden ha esposto un proprio esemplare alla
“All Japan Show” di Tokyo, l´esposizione mondiale dedicata alle koi, aggiudicandosi il 2° posto.
Agnès
Paganelli Appassionata di origami, ha appreso l’antica tecnica giapponese di piegare la carta frequentando corsi e laboratori
tenuti da vari esperti.
Andrea Baricordi È editore e autore
di fumetti. Assieme a Massimiliano De Giovanni, Andrea Pietroni e Barbara Rossi fa parte del gruppo noto come Kappa boys, che ha
introdotto, all’inizio degli anni novanta, i fumetti giapponesi manga sul mercato italiano. I Kappa boys sono anche i soci fondatori
della casa editrice Kappa Edizioni di Bologna.
Keiko Ichiguchi Nata ad Osaka, vive e lavora
a Bologna dal 1994. Autrice e disegnatrice di libri e fumetti manga, con lo pseudonimo di Keiko Sakisaka ha pubblicato in Giappone
diversi volumi. Nel 1995 ha realizzato per le Edizioni Star Comics la raccolta a fumetti “Oltre la porta”, mentre nel 1997 ha iniziato
a collaborare con l’editrice Kodansha. Attualmente collabora con la rivista “Mondo Naif” firmando Peach!. Per Kappa Edizioni ha
pubblicato i volumi a fumetti “La vista sul cortile”, “Due2”, “Blue”, “Con gli occhi aperti”, “1945” e i primi due numeri della
rivista "Keiko World", oltre al romanzo autobiografico "Perché i giapponesi hanno gli occhi a mandorla".
Alessandra Bonecchi
Laureata in Lingua e Letteratura Giapponese all’Università degli Studi di Torino nel ’92, da 20 anni collabora con l’Università
del Bonsai e con la rivista BONSAI & news, curandone traduzioni e articoli. Tiene costantemente conferenze sul bonsai e la filosofia
giapponese.

Claudio Pittan Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti
di Brera a Milano e nel 1994 ha soggiornato alcuni mesi a Tokyo per studiare la cultura giapponese e tatuarsi nello stile tradizionale
Irezumi, dal più grande maestro del tatuaggio giapponese: Horiyoshi III. Da allora ha continuato ad approfondire la sua conoscenza
dell'Irezumi. È stato nominato due volte migliore tatuatore italiano e ha ricevuto riconoscimenti in manifestazioni nazionali ed
internazionali.
Shumpukan I valori tecnici e morali insegnati da Tesshu
sono gli stessi che
animano
la pratica presso lo Shumpukan di Milano. Nato oltre trent'anni fa, è uno dei più vecchi club italiani. Attraverso un costante impegno
da parte dei suoi esponenti, tra i quali Giuseppe Piva, ha contribuito allo sviluppo e alla diffusione in Italia delle arti marziali
praticate con la spada, come il kendō e lo iaidō.
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