Il grande artista dello Juniperus rigida

I luoghi di origine giapponesi più famosi sin dal passato dello Juniperus rigida sono Ise, Mikawa e Tōno. Ancora oggi la maggior concentrazione di vivai di questa pianta è situata nella prefettura di Aichi. Anche Okamoto con il suo vivaio Kichisho, situato nella cittadina di Toyoda, coltiva ormai da molti anni esemplari di Ginepro ad aghi. Nel suo caso si tratta prevalentemente di piante raccolte in natura e lavorate da lui stesso nei singoli passaggi dalla raccolta all'esposizione, oppure di esemplari che gli vengono portati da bonsaisti amatoriali e che lui, con grande cura, riporta a seconda vita.

Juniperus rigida, altezza 45 cm. Esemplare di circa 50 anni di età, raccolto in natura circa 20 anni fa nell'area di Tōno. È presente nel vivaio di Okamoto ormai da 7 anni, ma è stato lavorato da un suo allievo, sotto la sua attenta guida. La pianta è giunta quasi al termine della sua lavorazione in stile eretto informale con un tronco che sembra una vera opera d'arte. Le parti di legna secca sono interamente naturali: il loro legno è molto duro.

Juniperus rigida, altezza 39 cm. È un esemplare di 50 anni di età, coltivato in vaso da circa 15-20 anni. Presente nel vivaio di Okamoto da soli 3 anni, questa pianta sarà sottoposta a lavorazione a partire dalla prossima primavera. Okamoto è già intervenuto, come si può vedere nelle immagini seguenti, con una potatura di contenimento e una sensibile pinzatura.

Pinzatura dei germogli: si accorciano con la forbice quelli troppo lunghi.

Un punto in cui risulta difficile applicare la pinzatura: se si opera in questo modo, la sezione recisa degli aghi tende ad assumere un colore rossastro.

Questo è il sistema corretto: si interviene solo sui germogli e non sugli aghi.


Torna al sommario degli Articoli